Storia di Pomarance


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Etruschi

L'alfabeto etrusco

La lingua etrusca aspetta ancora la sua chiave rivelatrice, che potrebbe essere una iscrizione bilingue che ci desse il raffronto con una lingua conosciuta. Siamo in possesso di 9.000 epigrafi, pochi nomi e di non tutte le lettere. L'alfabeto etrusco Ŕ simile a quello greco di tipo primitivo della fine del VII secolo a. C.
Si ritiene, da una leggenda, che l'introduzione in Etruria dei segni alfabetici sia dovuta a Demarato di Corinto.
La diffusione dell'alfabeto etrusco Ŕ da porsi al VI sec. a. C. Volterra, la fortezza contro i Liguri, fu popolata o presidiata da gente di Tarquinia o di Chiusi che port˛ probabilmente con sÚ l'alfabeto primitivo modellato su una scrittura ellenica del VI sec. a. C. Come giÓ detto, nel territorio della nostra ComunitÓ, a quanto fino ad oggi risulta, soltanto nella stele di Larth Atharnies si Ŕ trovata una iscrizione che Ŕ considerata tra le pi¨ arcaiche.
A titolo di pura curiositÓ si riporta sotto l'alfabeto etrusco in forma arcaica e recente, che i nostri antichissimi avi usavano.


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